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Vegano, vegetariano, senza glutine: cucinare al microonde con i ricettari giusti

  Immagine generata da Gemini Cucinare al microonde per tutti: guida ai ricettari per diete speciali Il microonde non è solo sinonimo di velocità e praticità, ma può essere un valido alleato anche per chi segue diete particolari o ha esigenze alimentari specifiche. Che siate vegani, vegetariani, intolleranti al glutine o al lattosio, o abbiate allergie alimentari, esistono ricettari dedicati alla cucina al microonde in grado di soddisfare le vostre esigenze e di aiutarvi a portare in tavola piatti gustosi e salutari. Ecco una selezione di ricettari che abbiamo analizzato: Vegan Microwave Cookbook: Questo ricettario offre una vasta gamma di ricette vegane facili e veloci da preparare al microonde, dalla colazione alla cena. Troverete zuppe, curry, pasta, contorni e dolci, tutti rigorosamente senza ingredienti di origine animale. The Gluten-Free Microwave Cookbook: Se siete celiaci o intolleranti al glutine, questo libro fa al caso vostro. Contiene ricette senza gluti...

Consigli di cottura

A ciascuno la propria cottura

Pasta: sfrutta il microonde per preparare salse e sughi in contemporanea alla cottura della pasta, che andrà eseguita in modo tradizionale, oppure ricorri al microonde per riscaldarla.

Cereali e legumi secchi: con il microonde non si riducono i tempi di cottura, ma i risultati sono ottimi perché i chicchi risultano leggeri, separati e soffici. Usa sempre recipienti che consentano il loro naturale aumento di volume.

Carne: i diversi tipi di carne hanno tempi variabili di cottura.

Pesce: i tempi sono brevi e mantengono, specie nel caso dei pesci piatti, tutto il loro sapore. In fase di cottura non serve aggiungere molti condimenti o sale. 

Crostacei e molluschi: esclusi quelli di grandi dimensioni, la cottura risulta ottima se vengono rispettati i tempi indicati.

Verdura a foglia e cavoli: poca acqua e tempi ridotti.

Ortaggi: quelli con buccia, cotti interi, vanno sempre prima bucati e voltati durante la cottura.

Legumi freschi: necessitano di tempi molto brevi e pochissima acqua (da non aggiungere se surgelati), vanno disposti in un unico strato in pirofile basse.

Uova: la grandezza e freschezza determinano variazioni nei tempi, togli dal forno quando sono ancora in parte crude, così che terminano la cottura a riposo.

Salse: controlla il momento in cui si addensano e toglile subito dal forno, usa contenitori di medie o grandi dimensioni. Rispetto alla cottura tradizionale, diminuisci i liquidi di circa 1/3-1/4.

Frutta fresca: ottimi i risultati sia con frutta intera sia quando si preparano composte, in questo caso i tempi sono un pò più lunghi. Fai sempre riposare dai 3 ai 5 minuti circa.

Frutta secca: si ammorbidisce in tempi brevi diventando molto morbida, necessita di tempi lunghi di riposo.

Dolce: l'impasto deve essere più morbido rispetto alle ricette tradizionali, un pò più ricco di grassi ma non di liquidi (ti consiglio di ridurli un pò). Quando viene tolta dal forno la torta deve essere ancora morbida. Per una lievitazione ottimale usa i lieviti appositi da microonde.



 

 





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